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Masha Godovannaja

Artista visiva, ricercatrice queer-femminista, curatrice ed educatrice.

Nata a Mosca nel 1976, Masha ha studiato musica, letteratura ed editoria prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1995. A New York si è unita alla mecca del cinema sperimentale, Anthology Film Archives. Per diversi anni si è dedicata alla programmazione di rassegne cinematografiche presso varie istituzioni culturali e festival, lavorando nel frattempo ai propri film.
Dopo aver vissuto sette anni a New York, nel 2003 è tornata a San Pietroburgo, in Russia, dove ha proseguito la propria carriera artistica e ha insegnato corsi di cinema e video presso il Dipartimento di Liberal Arts and Science (Smolny College) della Saint Petersburg State University. Nel 2016 è entrata alla Academy of Fine Arts Vienna come candidata PhD in Practice.

Considerando la produzione artistica come ricerca artistica e azione collettiva, la pratica artistica e teorica di Masha combina approcci e ambiti quali la teoria dell’immagine in movimento, il cinema sperimentale e la tradizione video DIY, le scienze sociali, la teoria queer, le metodologie decoloniali e l’arte contemporanea.

Masha ha conseguito un MFA in Film/Video presso Bard College e un MA in Sociologia presso la European University at St. Petersburg.

I suoi film e lavori visivi sono stati presentati in numerosi festival, proiezioni e spazi espositivi, tra cui International Film Festival Rotterdam, Tate Modern, Oberhausen International Short Film Festival, BFI London Film Festival, Manifesta 10, Liverpool Biennial, Centre Pompidou e altri.

Alla fine del 2015, insieme a un gruppo di artisti, attivisti e ricercatori sociali di San Pietroburgo, ha co-fondato il collettivo artistico queer-femminista “Unwanted Organisation” (https://faagunwanted.wordpress.com/).

https://mashagodovannaya.wordpress.com/

📍    Russia
        → Turchia, Armenia, Russia, Bulgaria, Armenia

It’s A Queer Time / Tempo perverso (2025)
27:30, video HD, colore, suono

Ispirato alla poesia It’s A Queer Time (1915) di Robert Graves e attraversato dall’influenza dei testi poetici della poetessa contemporanea di San Pietroburgo Stanislava Mogileva, questo saggio visivo indaga la complessità dell’esperienza personale di due persone durante la guerra: un uomo di 86 anni — il padre della regista — che, a vent’anni, come coscritto dell’esercito sovietico partecipò alla repressione del movimento di liberazione ungherese nell’autunno del 1956, e la stessa regista, madre di un giovane che aveva la stessa età di suo padre quando nel 2022 è iniziata la guerra su larga scala in Ucraina.

Le esperienze passate del padre — giovane comandante inesperto che guidava un carro armato entrando di notte a Budapest — sono state riattivate dalla guerra russo-ucraina. Esse risuonano con l’abissale paura materna della regista di “consegnare” suo figlio a un Moloch famelico: il complesso militare-industriale che si alimenta di violenza, morte e distruzione della vita.

Costruito come un complesso collage audiovisivo di elementi eterogenei — documentazione di spazi quotidiani, sfoglio di album di famiglia, recitazioni poetiche, rituali compiuti per un organo rimosso e un’interazione sonora con una vecchia tessera identificativa delle Forze Armate Sovietiche — il film racchiude il senso del queer time come temporalità strana, perversa, fuori asse.

Questo queer time segna la realtà come deformata, fratturata e piegata da storie che si ripetono, memorie traumatiche, paure del presente, spostamenti forzati, ma anche dal desiderio di prossimità, incontro, connessione e contatto sensuale.

Il film rappresenta una risposta personale all’urgenza inevitabile di guardare in faccia la guerra e di trovare un vocabolario visivo capace di affrontare i conflitti contemporanei e le loro devastanti conseguenze sui corpi, sulla psiche, sulle vite e sul futuro stesso.

CONTATTI

CSAR - Centro Studi sull’arte russa,
dell’Asia Centrale e del Caucaso

Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Malcanton Marcorà, Dorsoduro 3484/D, 30123 Venezia

mappingdiaspora@unive.it
tel.: +39 041 234 6223

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